Piazza Sant’Agostino

Di forma irregolare, con il terreno in leggero pendio, vasta e soleggiata; a differenza di quella di S. Domenico che è tranquilla e silenziosa, Piazza Sant'Agostino è sempre animata, rumorosa; sempre sottosopra per la merce esposta nelle fiere e nei mercati, ingombra per i banchi degli ambulanti; quasi ad ogni ora vibrante del suono delle campane della chiesa; molte volte affollata per i comizi del partito comunista italiano che ha qui la sua sede provinciale.
E non vi è più il vociare delle lavandaie, che fino a poche decine di anni fa affluivano sempre numerose ai lavatoi pubblici. Piazza Sant'Agostino, la più simpatica piazza di Arezzo (chi non mi crede ci venga il sabato mattina!), ha sul suo lato orientale la Chiesa di S. Agostino che la domina con la sua mole e con il suo maestoso campanile; sul lato sud si apre la via Margaritone tracciata nel nostro secolo; sul lato ovest è l'accesso al Corso Italia; sul lato nord corre la via Garibaldi.
(Angelo Tafi, Arezzo - Guida storico artistica, 1978)