La notte bianca della prevenzione

La notte bianca della prevenzione

Una notte all’insegna della lotta ai tumori e della cultura. A promuoverla è la Lilt di Arezzo che, nell’ultima settimana di giugno, porterà in città una serie di appuntamenti inseriti all’interno della campagna nazionale “La notte bianca della prevenzione”. L’evento ha l’obiettivo di utilizzare la cultura, coniugata in tutte le sue forme artistiche, come strumento per raggiungere persone di tutte le età e per promuovere quelle corrette abitudini quotidiane che aiutano a star bene e ad allontanare le malattie. Quest’opera di sensibilizzazione e di educazione sarà portata avanti dai volontari della Lilt attraverso una notte ricca di cene, concerti, spettacoli e altre iniziative che il presidente provinciale Ivan Cipriani Buffoni sta organizzando in sinergia con alcuni locali cittadini. In contemporanea a questi eventi, la sede aretina dell’associazione rimarrà aperta fino a notte fonda per fornire ai cittadini tutte le informazioni legate alla lotta ai tumori, per distribuire materiale informativo e per prenotare visite mediche specialistiche gratuite.

«La prevenzione ai tumori – spiega Cipriani Buffoni, – si attua in ogni piccolo gesto quotidiano. L’intenzione della Lilt è di portare avanti la propria campagna di sensibilizzazione attraverso i più svariati mezzi e, nel mese di giugno, legheremo la prevenzione alla cultura. Con “La notte bianca della prevenzione” porteremo ad Arezzo un appuntamento nazionale che si svilupperà attraverso una vera e propria festa dal tramonto a notte fonda che, tra cene e concerti, vuole educare i cittadini ai più sani e salutari stili di vita». L’idea che anima questa notte bianca è di garantire un evento per tutta la famiglia, dai più piccoli ai più grandi, dando vita ad uno spazio di serenità e lontano dagli impegni quotidiani in cui rilassarsi ma allo stesso tempo dedicarsi alla propria salute. Utilizzando la cultura come momento di svago, di divertimento e, soprattutto, di educazione.

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