Il bartender

Il bartender

Addetto che "tiene" il bar, lo padroneggia e lo amministra, da non confondersi con il "barista". Il Bartender deve possedere requisiti ben precisi, quali: cortesia, da non confondersi con sottomissione o servilismo; attitudine a socializzare, deve essere propenso ad adeguarsi con garbo alle mille sfaccettature di umore dei consumatori; conoscenze merceologiche e di cultura generale (specialmente legate al luogo in cui opera), indispensabili le lingue straniere. Padronanza delle tecniche di servizio; il giusto bicchiere, il destreggiarsi tra un nugolo di "barattoli" di acciaio, l'utilizzo di bottiglie stravaganti, la scelta della decorazione e l'eleganza dei movimenti: questo è un rituale che può apparire ipnotico e affascinante. Discrezione e buon senso, esperienza nel settore e doti amministrative; in ultimo, ma non per importanza, deve avere la massima cura della propria persona. il Bartender è un biglietto da visita del locale, se la prima impressione non è positiva, risulta difficile recuperare.
Analizzato più da vicino ci accorgiamo come questo non sia il mestiere più facile del mondo, come poteva apparire a un primo sguardo e l'improvvisazione è assolutamente da escludere. Questi personaggi lavorano abitualmente nei grandi alberghi o nei locali alla moda delle capitali mondiali e sono sottoposti ad una vita da stress e responsabilità... Ma non è comunque raro incontrarne qualcuno nei locali più semplici e alla mano, perché stanchi di quel vortice frenetico che a certi livelli si crea. Stimolati nella giusta maniera sapranno farvi notare la differenza.

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