Bloody Mary

Bloody Mary

Questo drink corroborante e tonificante, nasce negli anni 20 al mitico HARRY’S BAR di Parigi, grazie alla creatività del suo bartender “Fernand Petiot”.
Attorno a questa ricetta aleggiano molte leggende di effimera crudeltà; la più nota fra di esse è legata alla Regina d’Inghilterra, Maria I detta la “sanguinaria”. Vissuta nel XVI sec viene ripudiata dal padre, Enrico VIII, quando questi si separa dalla moglie, Caterina d’Aragona, per sposare Anna Bolena.

Vive un’infanzia infelice all’ombra della sorellastra Elisabetta. La sovrana riuscirà ad arrivare al trono solo all’età di 37 anni e nel tentativo di ristabilire il cattolicesimo sarà responsabile di una vera e propria strage, infatti condannerà a morte trecento dei suoi oppositori; gesto che gli valse il soprannome di “BLOODY MARY”. Anche la sua morte fu avvolta da un alone di tragedia, difatti in cerca di un erede che gli succedesse, dopo molti tentativi, sperò finalmente si avverasse il suo desiderio quando il suo ventre si stava gonfiando e anche il ciclo mensile era scomparso. Con il passare del tempo però, del nascituro non vi era traccia e compresero che ciò che nasceva in Lei non era una nuova vita bensì la morte: un tumore.

In realtà l’origine ufficiale del nome Bloody Mary viene svelata dallo stesso Petiot in una intervista a fine carriera. Qui racconta di aver dato  il nome al drink nel momento in cui l’ha servito per la prima volta a due signori di Chicago, ai quali racconta, mentendo, che il cocktail gli ricordava una cameriera del Bucket of Blood ( rinomato locale di Chicago) conosciuta dagli intimi come “Bloody Mary”.

Questo cocktail ha ottenuto un così grande successo, soprattutto nei paesi anglosassoni, che ricordo personalmente di quando lavoravo al prestigioso America Bar del “Savoy Hotel” di Londra e preparavamo decine di bicchieri con succo di pomodoro già condito, pronti nel frigo, data la grande la richiesta.

DROPS: ricetta I.B.A.
4,5 cl vodka
9cl succo di pomodoro
1,5 cl succo di limone
Condire con 2 dash di worcestersauce, tabasco, sale di sedano e pepe. Decorare con sedano e limone (facoltativo)

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